Premessa
Ultimamente particolari condizioni meteo avverse ci hanno costretto a deliziosi interventi di “ricostruzione” dell’ordine sul terrazzo di casa, l’ultima grandinata in particolare è riuscita laddove il sottoscritto ha fallito miseramente: ha defoliato, piegato, strappato … insomma ucciso il gelsomino, che fiero resisteva ai miei attacchi. Non solo, è riuscita anche nel mirabile intento di sbrinarci il freezer.
I fatti
Ieri sera al rientro a casa decido di imporre alla family (ristretta, Elena è in montagna) una cena presto per poter fare una corsetta (ettepareva!) dopo cena, senza rischiare la congestione. Tanto per non lasciare spazio ad altre attività più furbe (nevvero kate?) decido di … fare il pane! (qui vedo/sento il commento: “… ma le valigie no?”).
Ebbene, tristi presagi: inseriti gli ingredienti nel robot da cucina (robot…ussignur) faccio partire il marchingegno ma non si forma la palla (per i non addetti: la palla di pasta di pane…). Com’è come non è, non ho inserito le pale, solo il perno… cominciamo bene (si sa, io son per la tecnologia più… digitale), ma poi alla fine riesco a mettere sta palla a lievitare.
La cena fila liscia, si sistema la cucina, si telefona all’Elena e si parte per la prevista corsetta.
Rientro dalla corsetta e, grondante, mi dedico nuovamente alla panificazione suddividendo la palla in palle più piccole (per i non addetti: i panini!) e li lascio a riposare mentre il forno si scalda.
Colgo l’occasione per una doccia (assolutamente necessaria vista la quantità di sudore che riesco ad espellere dopo una corsa…).
Uscito dalla doccia ritorno in modalità panificazione e mi dirigo verso la cucina…
AAAaaaargh…. allagamento! Tutta la cucina è piena d’acqua.
… primo pensiero… “£$@&%! è saltato il freezer … no, meno male” …. secondo pensiero … “%&$£%&/!£$ la lavastoviglie … no…”
Ma allora?! Qual’è l’origine del dito (orizzontale) di acqua sul pavimento?
FOLGORAZIONE! L’irrigatore!
Conclusione
Vi chiederete: come diamine fa un irrigatore ad allagare una cucina? Cari lettori, tutto ciò che ho scritto fino ad ora serviva per potervi spiegare questo!
Un passo indietro: ricordate la grandinata? Bene, siete ancora lucidi nonostante la “spataffiata”.
Ora la grandinata, tra le altre cose, ha vaporizzato uno dei gocciolatori posto in un vaso del terrazzo. Il “vostro eroe” si è accorto dell’evento ma non gli si è accesa una luce nel cervello prima dell’una di notte, quando ormai era tardi per intervenire (sonno, finestre chiuse…). La mattina ovviamente la luce si era già spenta, per non riaccendersi più fino a sera davanti al fatto compiuto.
Ebbene: il tubicino dell’irrigatore (senza più gocciolatore…) è rimasto piantato nel vaso e puntato inesorabilmente verso la finestra della cucina. Fortuna (!) ha voluto che alle 22 in punto (dopo corsa e doccia) e con la finestra rigorosamente aperta sia partita l’irrigazione automatica da 3 minuti. Si, 3 minuti di getto d’acqua diretto nella cucina!
… buonanotte!
PS – unica nota positiva: il pane è venuto proprio buono!