Running stats – Luglio

Luglio è passato (da un pò) e gli allenamenti sono stati pochini soprattutto perchè mi sono “dedicato” alle ferie e ne ho approfittato per cercare di farmi passare il dolore ai polpacci che mi condiziona da tempo.
In ogni caso, grazie al solito SportTracks posso dire che a Luglio:

  • ho corso 5 volte
  • ho corso un totale di 36,82Km
  • ho corso per 3 ore 22 minuti e 2 secondi

da questi dati si deduce che:

  • ho corso 1,25 volte la settimana
  • ogni uscita è in media di 7,3 Km
  • il passo medio è stato di 5’24″ /Km
  • la velocità media 10,9 Km/h

Tutto sommato, visto che l’ultima corsa è stata fatta il 15, l’intensità non è stata malaccio (se avessi finito il mese così avrei probabilmente superato il chilometraggio massimo mensile)

Family life

Premessa
Ultimamente particolari condizioni meteo avverse ci hanno costretto a deliziosi interventi di “ricostruzione” dell’ordine sul terrazzo di casa, l’ultima grandinata in particolare è riuscita laddove il sottoscritto ha fallito miseramente: ha defoliato, piegato, strappato … insomma ucciso il gelsomino, che fiero resisteva ai miei attacchi. Non solo, è riuscita anche nel mirabile intento di sbrinarci il freezer.

I fatti
Ieri sera al rientro a casa decido di imporre alla family (ristretta, Elena è in montagna) una cena presto per poter fare una corsetta (ettepareva!) dopo cena, senza rischiare la congestione. Tanto per non lasciare spazio ad altre attività più furbe (nevvero kate?) decido di … fare il pane! (qui vedo/sento il commento: “… ma le valigie no?”).
Ebbene, tristi presagi: inseriti gli ingredienti nel robot da cucina (robot…ussignur) faccio partire il marchingegno ma non si forma la palla (per i non addetti: la palla di pasta di pane…). Com’è come non è, non ho inserito le pale, solo il perno… cominciamo bene (si sa, io son per la tecnologia più… digitale), ma poi alla fine riesco a mettere sta palla a lievitare.
La cena fila liscia, si sistema la cucina, si telefona all’Elena e si parte per la prevista corsetta.
Rientro dalla corsetta e, grondante, mi dedico nuovamente alla panificazione suddividendo la palla in palle più piccole (per i non addetti: i panini!) e li lascio a riposare mentre il forno si scalda.
Colgo l’occasione per una doccia (assolutamente necessaria vista la quantità di sudore che riesco ad espellere dopo una corsa…).
Uscito dalla doccia ritorno in modalità panificazione e mi dirigo verso la cucina…
AAAaaaargh…. allagamento! Tutta la cucina è piena d’acqua.
… primo pensiero… “£$@&%! è saltato il freezer … no, meno male” …. secondo pensiero … “%&$£%&/!£$ la lavastoviglie … no…”
Ma allora?! Qual’è l’origine del dito (orizzontale) di acqua sul pavimento?
FOLGORAZIONE! L’irrigatore!

Conclusione
Vi chiederete: come diamine fa un irrigatore ad allagare una cucina? Cari lettori, tutto ciò che ho scritto fino ad ora serviva per potervi spiegare questo!

Un passo indietro: ricordate la grandinata? Bene, siete ancora lucidi nonostante la “spataffiata”.
Ora la grandinata, tra le altre cose, ha vaporizzato uno dei gocciolatori posto in un vaso del terrazzo. Il “vostro eroe” si è accorto dell’evento ma non gli si è accesa una luce nel cervello prima dell’una di notte, quando ormai era tardi per intervenire (sonno, finestre chiuse…). La mattina ovviamente la luce si era già spenta, per non riaccendersi più fino a sera davanti al fatto compiuto.
Ebbene: il tubicino dell’irrigatore (senza più gocciolatore…) è rimasto piantato nel vaso e puntato inesorabilmente verso la finestra della cucina. Fortuna (!) ha voluto che alle 22 in punto (dopo corsa e doccia) e con la finestra rigorosamente aperta sia partita l’irrigazione automatica da 3 minuti. Si, 3 minuti di getto d’acqua diretto nella cucina!

… buonanotte!

PS – unica nota positiva: il pane è venuto proprio buono!

Running stats – Giugno

Giugno è finito, pochi chilometri, poche uscite, poca qualità, complice il tempo che nella prima metà è stato “monsonico” e nella seconda metà tropicale (ho corso quasi sempre con temperature vicino ai 30° ed almeno un paio di volte sono scoppiato proprio per il caldo).
In ogni caso, grazie al solito SportTracks posso dire che a Giugno:

  • ho corso 6 volte
  • ho corso un totale di 45,83Km
  • ho corso per 4 ore 26 minuti e 34 secondi

da questi dati si deduce che:

  • ho corso 1,5 volte la settimana
  • ogni uscita è in media di 7,6 Km
  • il passo medio è stato di 5’48″ /Km
  • la velocità media 10,31 Km/h

E già che siamo a metà 2008 facciamo anche un riassunto da inizio anno:

  • ho corso 44 volte
  • ho corso un totale di 385,29 Km
  • ho corso per 36 ore 35 minuti e 19 secondi

da questi dati si deduce che:

  • ho corso mediamente 7 volte al mese
  • ogni uscita è in media di 8,75 Km
  • il passo medio è stato di 5’42″ /Km
  • la velocità media 10,5 Km/h

Annegate dentro questi numeracci ci sono due mezze documentate qui e qui ed anche una gara breve documentata qui. Luglio sarà un mese a basso chilometraggio mentre conto di alzare la frequenza degli allenamenti ad agosto e settembre per arrivare pronto (sperem) alla Mezza di Monza…. vedremo!

Running stats – Maggio

Maggio volge al termine, mi sono allenato poco e con risultati poco brillanti complice anche il fatto che il tempo metereologico non è stato gran che. Comunque, visto che questa settimana si scarica dopo l’ultima mezza, pubblico  le statistiche del mese.

Grazie al solito SportTracks posso dire che a Maggio:

  • ho corso 6 volte
  • ho corso un totale di 74Km
  • ho corso per 7 ore 6 minuti e 45 secondi

da questi dati si deduce che:

  • ho corso 1,5 volte la settimana
  • ogni uscita è in media di 12,3 Km
  • il passo medio è stato di 5’47″ /Km
  • la velocità media 10,35 Km/h

(mezza)Maratona del Naviglio

Fatta. E questo è il primo dato importante (visto che c’è anche chi non arriva in fondo ;) ). Il tempo (peggiore di quello della Stramilano) non lo voglio considerare. In realtà sapevo di non essere preparato (!) come per la Stramilano, sarà stato il tempo (meteo) o il tempo (libero) non lo so, sta di fatto che non ne avevo di più e allora ho preferito un esercizio di “gestione delle risorse disponibili”, prendendomela comoda (per 3/4 di gara ho chiacchierato).
Nota positiva il fatto che sono arrivato in fondo senza subire la crisi “mistica” della Stramilano. Non so dire se perchè l’ho presa più piano o se perchè avevo più Km nelle gambe o se (non credo) le maltodestrine hanno fatto la differenza.
Qui di seguito i dati (purtroppo solo quelli del Garmin perchè l’iPod ha registrato tutto ma al momento dell’upload è crashato perdendo tutto (shame on you crazy iPod! ;) )

Location Cernusco
Start Time 25/05/2008 9.05.05
Category Race
Distance 21,26 kilometers Ascend 7,1 meters Descend -6,0 meters
Total Time 02:11:04 Moving 02:11:04 Stopped 00:00:00
Average Pace 00:06:09 min/km Fastest Pace 00:04:56 min/km Slowest Pace 00:07:52 min/km
Calories 1810 Average HR 168 BPM Max HR 183 BPM
Weather 17 °C Clouds
Equipment Nike – Air Pegasus
Apple – iPod
Nike – Nike+
Garmin – Forerunner 305
Notes
Splits

Distance (km) Total Time Split Time Split Pace Split Speed Elevation Change (m)
1,00 00:05:52 00:05:52 00:05:52 10,2 5,87
2,00 00:11:46 00:05:54 00:05:54 10,2 -1,17
3,00 00:17:50 00:06:04 00:06:04 9,9 -0,28
4,00 00:23:47 00:05:57 00:05:57 10,1 -4,03
5,00 00:29:56 00:06:09 00:06:09 9,8 0,64
6,00 00:36:25 00:06:29 00:06:29 9,3 1,81
7,00 00:42:42 00:06:17 00:06:17 9,5 0,72
8,00 00:49:01 00:06:19 00:06:19 9,5 -0,69
9,00 00:55:17 00:06:16 00:06:16 9,6 2,86
10,00 01:01:27 00:06:10 00:06:10 9,7 -2,96
11,00 01:07:47 00:06:20 00:06:20 9,5 -0,91
12,00 01:14:12 00:06:25 00:06:25 9,4 1,12
13,00 01:20:21 00:06:09 00:06:09 9,8 -0,11
14,00 01:26:26 00:06:05 00:06:05 9,9 -2,00
15,00 01:32:24 00:05:58 00:05:58 10,1 4,94
16,00 01:38:17 00:05:53 00:05:53 10,2 -5,94
17,00 01:44:22 00:06:05 00:06:05 9,9 -1,12
18,00 01:50:43 00:06:21 00:06:21 9,4 0,33
19,00 01:57:05 00:06:22 00:06:22 9,4 -0,21
20,00 02:03:26 00:06:21 00:06:21 9,4 -1,62
21,00 02:09:45 00:06:19 00:06:19 9,5 1,62

Maratona del Naviglio[maptype=G_HYBRID_TYPE]