City games

Dopo mesi passati lungo le tangenziali, ieri ho attraversato la città in sella allo scooter. Mentre cercavo di raggiungere la meta ho pensato che in fondo è tutto un gioco… si, nel traffico la gente gioca e mi son venuti in mente alcuni titoli:

  • Pengo: il “player1″ deve riuscire a spostare i motociclisti cambiando ripetutamente corsia, cercando di farli finire nella corsia opposta dove li aspetta il “player2″ che deve colpirli.
  • Frog: qui giocano sia gli automobilisti che i motociclisti. Il gioco è semplice: il pedone deve attraversare la strada per raggiungere il marciapiede opposto, i giocatori devono impedirglielo ad ogni costo
  • Auto-Starter: si tratta di un gioco che mette alla prova i riflessi. I giocatori si schierano al semaforo e devono scattare appena sentono suonare il clacson. Generalmente questo avviene 3-4 millisecondi DOPO il verde del semaforo. Chi parte al verde è squalificato.
  • Moto-Starter: versione per motociclisti del gioco precedente. Un folto gruppo di moto si schiera al semaforo ed attende il suono del clacson. La variante è che dal suono essi accelerano al massimo della velocità cercando di raggiungere nelle primissime posizioni il semaforo successivo. Durante la corsa incrociano giocatori di “Frog” e “Pengo” rendendo il tutto estremamente complesso.
  • Slalom: si articola in due specialità motociclistiche; il gigante, praticato su viali a più corsie e con relativamente poco traffico e lo speciale, molto più difficile perchè eseguito su strade strette e sempre con auto in coda.

… credo che tornerò in tangenziale dove almeno tutti vanno nella stessa direzione … anche se a pensarci bene, alcuni giochi si fanno anche in lì e c’è sempre chi pensa di essere in pista!

Psico

Ho scovato su questo blog un test psicologico interessante (questo il link) … sarà però mi pare che ci abbia azzeccato, cosa ne dite?

Orientamento: Introverso
Funzione dominante: Pensiero
Funzione d’appoggio: Sensazione
Funzione terza: Intuizione
Funzione inferiore: Sentimento
Tendenza: Giudicante

Questo tipo introverso è particolarmente affidabile e responsabile. È preciso e molto realistico. Il suo comportamento si basa fondamentalmente sui fatti e sull’esperienza che giudica e analizza in maniera meticolosa, paziente e sistematica. Si fida della logica e dell’obiettività e ha difficoltà a capire le persone che non basano il loro comportamento su questi due pilastri della sua esistenza! Non prende decisioni impulsive. È tranquillo, serio e coscienzioso. Ha un etica del lavoro sviluppata che lo induce per esempio a non lasciare incompiuto un lavoro che ha iniziato. Prima finisce quello che deve fare e solo dopo si riposa. Ama essere lasciato in pace quando deve fare qualcosa. Sa quello che fa e quando reputa di aver capito cosa deve fare non ha bisogno di una supervisione. È perseverante e non si scoraggia facilmente. È generalmente abile nei lavori manuali e ama farli. Spesso sono per questo tipo un modo produttivo per rilassarsi. Frequentemente è anche un grande lettore. Se è uno sportivo, tende a preferire gli sport che lo mettono in contatto diretto con la natura. La sua funzione inferiore è il sentimento. Socialmente tende a essere riservato e non particolarmente caloroso. Può dare l’impressione di essere indifferente o insensibile ai sentimenti degli altri. Inoltre si lascia difficilmente influenzare e non sembra attribuire molta importanza all’opinione degli estranei. Preferisce generalmente trovarsi in ambienti a lui familiari e con persone familiari. È un conservatore ed ha una bassa propensione al rischio. Se non dispone dell’esperienza (sua o di qualcun altro) per poter giudicare un nuovo progetto si sente a disagio e tende a rigettarlo con scetticismo. Può diventare negativo, scettico e testardo. Preferisce fare le cose che sono già state sperimentate. Sul piano lavorativo le sue qualità sono molto preziose. Oltre a essere molto affidabile, realistico e analitico, lavora intensamente e con autonomia. È attento ai dettagli, paziente e tollerante nei confronti della routine. La sua prudenza ne fa un amministratore molto oculato. Con le persone può avere una certa difficoltà a causa della distanza che spontaneamente tende a mantenere. Generalmente compensa questa caratteristica con la capacità di essere obiettivo e un senso etico sviluppato.

Moto, global warming e carb

Ore 7:00 – La sveglia suona … no, dai, non è credibile… cioè, si, è credibile che suoni la sveglia ma non che inizi la mia giornata…
Ore 7.45 – La sveglia suona (ancora), mi alzo (ecco, ora è pià verosimile), è ora di andare (uffa) in ufficio.
Scendendo le scale verso il box l’illuminazione, l’idea del giorno: visto che ieri c’erano 13 gradi, oggi vado senza pantaloni!
Ecco… lo sapevo… perchè fate quella faccia? Non ho intenzione di fare 35 Km di tangenziale in mutande, non sono (ancora)(completamente) rimbambito, semplicemente viste le temperature non ho voglia di mettere i pantaloni antivento/antipioggia in plasticone da 5mm!
E in effetti l’azzardo non è stato così audace, temperatura mite (circa 7 gradi lungo tutto il percorso), nessun principio di congelamento alle gambe! Inverno pazzo!
E qui mi viene spontanea una considerazione: ma questo maledetto global warming non è che alla fine è un vantaggio per i motociclisti? Suvvia qualche grado in più durante la stagione fredda mica farà poi male no? L’anno scorso di questi tempi avrò rischiato di perdere un paio di falangi in almeno due/tre occasioni, come dice(va) Bernacca, “anche oggi la colonnina di mercurio si è fermata a -3″ ! Beh, quest’anno ancora non l’ho vista mai raggiungere lo zero (anche perchè sulla moto non ho il termometro a mercurio… ma questa è un’altra storia…).

A proposito di global warming, su, nel nord Europa, da cui allegramente scopiazziamo mentre i nostri cervelli si addormentano all’ombra delle ultime str… ehm … idee di Prodi e soci (in senso lato, talmente lato che unisce tutto l’emiciclo, dall’estrema sinistra all’estrema destra), si sono inventati il CARB. Unità di misura in tempo di global warming (1 carb = 100g di CO2), arriveremo a misurare le nostre giornate in carb?

Boh, forse qualche carb per non perdere due falangi ad ogni rigido inverno li investirei! Suvvia, saranno mica i miei carb a far sciogliere le calotte polari, no?