Cerchiamo di recuperare con i post “di famiglia” con un resoconto della gita a Locarno di qualche settimana fa (9 Agosto).
Dopo una attenta pianificazione (!) con tanto di sopralluogo per verificare le possibilità di parcheggio stabiliamo l’appuntamento davanti alla ferramenta di Masera. Puntuali come orologi svizzeri (sarà la vicinanza che li aiuta) arrivano Laura Ghigo e Pietro.
Partiamo. Il trenino della val Vigezzo parte lento ed io ne approfitto per consentire al GSP di ricevere il segnale dai satelliti (ho intenzione di tracciare il percorso…). Ovviamente questo suscita l’ilarità dei miei poco tecnologici compagni di viaggio 
Cominciamo a salire (col GPS agganciato
)
Il viaggio in treno è stato piacevole e l’investimento sulla versione “panoramica” vale l’euro che costa (non stò a far descrizioni, le foto parlano meglio di quanto io sappia scrivere!).
Qui le fotografie
A Locarno abbiamo fatto una passeggiata sul lungolago buttando quà e là l’occhio verso un ristorantino dove placare la fame. Alla fine ne troviamo uno con davanti un parchetto “svizzero” e, dopo una mangiata più abbondante del previsto, non abbiamo la forza di negare ai bimbi un bel po di giochi nel parchetto. Alla fine si fà così tardi giocando che è già ora di riprendere il treno.
Questa volta siamo nella primissima carrozza ed addirittura io e Elena siamo di fianco al “pilota” tanto che Elena in qualche occasione gioca a guidare il treno schiacciando i pulsanti così come fà il macchinista…
Rientrati a Masera ci riposiamo per qualche minuto a casa per poi trasferirci dal Vichingo per una pizzata in compagnia e per chiudere la giornata.
Chiudo con il risultato del tracciamento col GPS. Sarà ma a me sta roba mi diverte da matti
a voi no?
Domodossola – Locarno